Caccia e pesca

In un sito in cui si parla di caccia, il titolo è "la caccia è vita"... leggendo questa frase non so se provare ribrezzo o pena nei confronti di chi l'ha scritta. Mi chiedo come sia possibile affermare che la caccia è vita quando ogni anno i cacciatori sterminano milioni e milioni di esseri viventi.
Ogni anno oltre 150 milioni di uccelli e milioni di altri animali vengono colpiti e uccisi con pallottole, bastoni e presi in trappole da 800 mila cacciatori (pari a poco più dell'un per cento della popolazione).
Spesso la morte, per queste povere creature, arriva in maniera estremamente atroce; sono alcuni cacciatori stessi ad ammettere che circa la metà degli animali non muore subito. I cinchiali e i caprioli feriti fuggono in preda a dolori lancinanti, con gli intestini che gli fuoriescono dal corpo fin tanto che il cane da caccia li ritrova esanimi. Le volpi vengono stanate con il fumo oppure spinte dai cani davanti ai cacciatori che le aspettano lì, come un plotone di esecuzione. Altri animali vengono catturati in trappole che li portano a una morte lenta e atroce, attraverso un'agonia che può durare ore o giorni.
Alla luce di tutto ciò c'è da chiedersi quale mente malata possa affermare che la caccia è vita.
E c'è da chiedersi come sia possibile consentire ancora questi massacri quando parecchi sondaggi effettuati negli ultimi anni affermano che una percentuale oscillante fra il 70 e l'80 per cento della popolazione italiana si dichiara contro la caccia.
Desidero far presente che i cacciatori devono sottostare a precise regole che talvolta non osservano. Per conoscere quali sono queste regole, cliccate qui. Se doveste imbattervi in una situazione in cui uno o più cacciatori non osservano una di queste regole, siete tenuti e autorizzati a denunciare quanto sopra contattando uno dei seguenti corpi: Guardie Venatorie della Provincia, Carabinieri, Corpo Forestale dello Stato, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Polizia Municipale, Guardie volontarie venatorie delle associazioni ambientaliste e di quelle venatorie i quali sono tenuti per legge a intervenire.

Non meno grave è è la situazione riguardante la pesca, soprattutto quando effettuata con mezzi illeciti e dannosi. Su tutti primeggia la pesca a strascico. Secondo i biologi marini, in fondo agli oceani esistono ancora migliaia di specie marine da scoprire, ma molte di queste specie sono messe in pericolo dalla pesca a strascico, una delle pratiche di pesca più distruttive che esistano.